Don't Nod avverte che potrebbe non sopravvivere oltre gennaio 2027
Lo studio afferma di aver bisogno di finanziamenti esterni per evitare la chiusura, mentre PC Gamer riferisce che un rilancio potrebbe comportare il taglio di un massimo di 90 posti di lavoro
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Don't Nod ha dichiarato in un aggiornamento finanziario relativo al primo semestre del 2026 che potrebbe non essere in grado di proseguire le proprie attività oltre il 31 gennaio 2027, a meno che non ottenga ulteriori finanziamenti esterni.
La società ha definito la situazione come un periodo di "material uncertainty" e ha spiegato che si sta preparando a necessari cambiamenti strutturali in risposta a tale rischio.
Secondo quanto riportato da PC Gamer, il resoconto aggiunge che un piano di risanamento potrebbe "involve the reduction of up to 90 positions", inserendo l'allarme nel contesto delle pressioni sistemiche che colpiscono l'industria dei videogiochi.
La tabella di marcia dell'azienda indica il 31 gennaio 2027 come termine ultimo entro cui trovare nuovi fondi per garantire la continuità operativa.


