
I dipendenti licenziati da Rockstar chiedono ai fan di non boicottare GTA 6 e puntano sul crowdfunding per le spese legali
Gli ex dipendenti di Rockstar coinvolti in una causa legale affermano che acquistare le magliette del sindacato è un modo migliore per sostenerli rispetto al boicottaggio di GTA 6.
Cosa è successo e perché è importante
I primi dipendenti di Rockstar coinvolti nella causa legale contro l'azienda hanno chiesto ai fan di non boicottare GTA 6 per protestare a loro nome. L'Independent Workers’ Union of Great Britain ha invece invitato i sostenitori ad acquistare delle magliette per contribuire a finanziare la battaglia legale.
Con l'uscita di GTA 6 prevista per novembre 2026 e l'udienza finale del procedimento dei lavoratori contro Rockstar fissata a Glasgow per il mese prossimo, la disputa resta aperta mentre il gioco si avvicina al lancio.
La posizione di Rockstar e i licenziamenti
Rockstar sostiene che il personale sia stato licenziato per aver presumibilmente diffuso informazioni su Discord relative a titoli in arrivo e non ancora annunciati, e non per aver tentato di sindacalizzarsi. L'azienda afferma che il materiale trapelato era di rilievo, riguardando feature di gioco specifiche, commenti sull'avanzamento complessivo dello sviluppo di GTA 6, tempistiche di lancio e protocolli di sicurezza informatica aziendali.
Sono stati licenziati 34 dipendenti: 31 nel Regno Unito e 3 in Canada. Questi licenziamenti hanno scatenato proteste davanti alla sede di Rockstar North a Edimburgo e davanti agli uffici di Take-Two a Londra.
La risposta dei lavoratori e del sindacato
I lavoratori e l'Independent Workers’ Union of Great Britain chiedono ai sostenitori di contribuire alla causa legale tramite l'acquisto di magliette, anziché colpire l'uscita del gioco con un boicottaggio. Rockstar ha dichiarato che i presunti leak avrebbero costituito notizie di enorme portata per il settore e avrebbero potuto influenzare il valore delle azioni di Take-Two, motivo per cui l'azienda ha giustificato i licenziamenti.
Cosa tenere d'occhio: l'udienza finale a Glasgow, in programma il mese prossimo, e l'evoluzione della causa mentre GTA 6 si avvicina alla sua finestra di lancio di novembre 2026.




