
Lo studio dietro Star Wars Zero Company ha messo in congedo fino all'80% del personale
Game File segnala che Bit Reactor ha tagliato il personale per via delle incertezze sul lancio del TTRPG, nonostante il titolo sia tra i bestseller di Steam
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Secondo quanto riportato da Game File, Bit Reactor ha messo in congedo fino all'80% del proprio personale prima del lancio di Star Wars Zero Company.
Stando al report, i dipendenti coinvolti restano formalmente assunti ma non percepiranno lo stipendio durante questo periodo. Un portavoce di Bit Reactor ha confermato i congedi, spiegando che la decisione è dovuta all'incertezza sulle performance di lancio del gioco e precisando che l'iniziativa è partita da Bit Reactor, non da EA o Disney.
Il portavoce ha aggiunto che Bit Reactor spera di poter reintegrare a stipendio pieno il personale sospeso. La mossa stride con la visibilità commerciale iniziale del gioco, con Star Wars Zero Company già tra i bestseller di Steam.
L'ex dipendente di Bit Reactor Zachariah Scott, licenziato all'inizio di quest'anno, è intervenuto sui congedi tramite LinkedIn, criticando gli elogi pubblici per il successo del gioco mentre il team veniva di fatto sospeso. "It is sick and weird to have all of these EA and Disney folks as well as Bitreactor Senior staff making all of these 10/10 posts about Star Wars Zero Company being such a huge success and praising the work of the team while seemingly concealing the fact that the team was furloughed weeks ago", ha scritto Scott. Ha poi aggiunto: "It is a gross but all too common sight to see, another corporate game hitting the top of Steam while the team is left looking for work and cut off from any possible profit sharing."
