⚠️ Attenzione spoiler: questa guida elenca i boss capitolo per capitolo, nell'ordine in cui si incontrano. Non tratta gli eventi della trama.
Black Myth: Wukong presenta un boss obbligatorio per regione che non si può saltare: una volta sconfitto, si apre il capitolo successivo. A questo si aggiunge una lunga serie di scontri opzionali disseminati lontano dal percorso principale. La maggior parte di questi boss secondari rilascia semplicemente uno Spirit (una trasformazione breve che consente di usare il moveset del nemico) oppure, per una manciata di essi, una vera e propria Transformation Spell che modifica l'intero kit per tutta la sua durata. Sono proprio queste due ricompense a rendere conveniente la caccia ai boss secondari, ed è su questo che si concentra la guida, tralasciando i singoli nemici minori dotati di barra della salute.
La sequenza obbligatoria, capitolo per capitolo
Ogni capitolo si conclude sconfiggendo il relativo boss finale. Ignorando tutto il resto, l'intero percorso principale si riassume così:
Questo è il gioco essenziale. Tutto ciò che segue è ciò che si perde tirando dritto.
Chapter 1 — Black Wind Mountain
Il capitolo è breve e per lo più lineare, quindi i boss opzionali si trovano appena fuori dal tracciato principale anziché essere nascosti dietro enigmi complessi. Quello per cui vale davvero la pena deviare è Guangzhi, un capo Wolf Guai raggiungibile dal santuario "Outside the Forest" nella Forest of Wolves: rilascia l'incantesimo di trasformazione Red Tides, una delle poche trasformazioni complete ottenibili così presto. Elder Jinchi, nascosto come boss quasi segreto nell'Ancient Guanyin Temple, lascia cadere il Fireproof Mantle, un oggetto unico che non si trova lungo il percorso obbligatorio.
Chapter 2 — Yellow Wind Ridge
Qui i contenuti secondari si ampliano sensibilmente. Due scontri spiccano per le loro ricompense: Man-in-Stone, un incontro opzionale legato a un personaggio, consegna l'incantesimo Azure Dust, mentre Fuban, un opzionale Yaoguai King, rilascia il Wind Tamer. Entrambi sono oggetti unici con un nome specifico ottenibili solo rintracciando questi due nemici; i boss obbligatori Tiger Vanguard e Stone Vanguard che bloccano la progressione non offrono nulla di paragonabile.
Il Chapter 2 introduce anche i boss Loong segreti (Black Loong qui, altri nei capitoli successivi), draghi che non compaiono semplicemente sulla mappa. Per affrontarne uno serve solitamente una scaglia o un oggetto raccolto in un capitolo diverso, quindi non bisogna sorprendersi se uno scontro con un Loong appare inaccessibile la prima volta; basterà tornare più avanti nell'avventura.
Chapter 3 — The New West
Yin Tiger è lo scontro su cui puntare qui: un boss opzionale che rilascia l'incantesimo Ebon Flow, costantemente indicato tra le migliori trasformazioni per via della generazione di Focus. Il capitolo è anche pieno di Yaoguai Chiefs con il prefisso "Non-" (Non-White, Non-Able, Non-Pure, Non-Void), ognuno dei quali rilascia il proprio Spirit: utili per avere più opzioni rapide a disposizione, ma nessuno di questi trasforma il proprio kit come l'incantesimo di Yin Tiger.
Chapter 4 — The Webbed Hollow
Duskveil, un King opzionale affrontabile in un'area segreta, rilascia l'oggetto Weaver's Needle; anche in questo caso, una ricompensa unica assente dal percorso principale lungo la questline di Zhu Bajie e dai boss a tema aracnide che portano a Hundred-Eyed Daoist Master. Questo capitolo porta avanti anche il filone dei Loong: compare un altro drago nascosto, vincolato alle stesse condizioni di quello nel Chapter 2.
The Flaming Mountains puntano meno sulle ricompense opzionali e più sulla quantità: diversi Guai chiefs e una seconda ondata di boss "carro", ciascuno con il proprio Spirit utile per i collezionisti, ma nulla che ridefinisca una build come gli incantesimi dei primi capitoli.
Mount Huaguo, il capitolo conclusivo, è breve e custodisce l'altra grande ricompensa del gioco: un percorso per il finale segreto che aggiunge scontri extra contro Erlang, the Sacred Divinity, lo stesso personaggio del prologo, che torna come boss a tutti gli effetti. Il percorso esiste ed è confermato da più fonti, ma l'esatta combinazione di oggetti e scelte necessaria per sbloccarlo varia a seconda delle guide: conviene verificare i dettagli verso i titoli di coda anziché pianificarla fin dal Chapter 1.
Cosa conta davvero per chi ha poco tempo
Se si vuole puntare solo a un pugno di boss opzionali nell'intero gioco, la scelta ricade su questi cinque: Guangzhi ed Elder Jinchi nel Chapter 1, Man-in-Stone e Fuban nel Chapter 2, e Yin Tiger nel Chapter 3. Insieme garantiscono tre incantesimi di trasformazione e due oggetti unici, e tutti e cinque si trovano abbastanza vicini al percorso principale da richiedere solo una breve deviazione, senza dover consultare continuamente le wiki.